I musei universitari di Bologna, bianco e nero, anno 2004

Dal Nono Centenario alla Guida del Sistema Museale d'Ateneo

Guida ai Musei Universitari di Bologna (PDF)

Astrolabio fiammingo del Cinquecento, Museo della Specola, SMA Bologna

Alla fine degli anni Ottanta l'Università di Bologna si preparava a celebrare i suoi novecento anni. Il Nono Centenario, voluto e guidato dal Magnifico Rettore Fabio Roversi Monaco, fu un'occasione straordinaria per tutta la città. Fu anche un'occasione straordinaria per me: lavorando a quel progetto riuscii finalmente a conoscere da vicino i musei universitari, uno per uno.

Ne uscì una documentazione fotografica molto ampia, da idee condivise e entusiasmanti, di tutte le collezioni.

Fotografare quei luoghi voleva dire entrare in stanze dove la storia della scienza si vede ancora negli oggetti: strumenti astronomici, cere anatomiche, scheletri, minerali, animali, preparati da mani pazienti e precise. Ogni volta si usciva da un viaggio nel tempo.


Volto in cera, Museo delle Cere Anatomiche "Luigi Cattaneo".

Anni dopo quelle fotografie trovarono una nuova vita nella Guida ai Musei Universitari di Bologna, pubblicata nel 2004 dal Sistema Museale d'Ateneo con Minerva Edizioni.

Tutte le immagini della guida sono mie, realizzate con l'assistenza di Magda Giacopini.

Per la guida decidemmo di convertirle in bianco e nero : un intuizione mia e della dottoressa Viviana Lanzarini, che ideò e progettò la guida.

Fu un'idea piccola e grande nello stesso tempo. Il libretto di formato ridotto tascabile, doveva essere distribuito e portato in giro con facilità, e doveva avere un costo contenuto.

Andò esaurito in brevissimo tempo.

Mi piace ricordarlo così: forse uno dei libri più piccoli che abbia mai realizzato, ma con un risultato molto interessante e intenso.

Rettile con il collare aperto, Museo di Zoologia.

Su un fondo nero gli oggetti si staccano e la forma diventa leggibile: la superficie consumata di un astrolabio fiammingo del Cinquecento, il volto in cera di una preparazione anatomica, l'arco delle vertebre di un serpente, il collare spiegato di un rettile del Museo di Zoologia.

Scheletro di serpente, Museo di Anatomia Comparata.

Una guida non è un catalogo. Deve invogliare a entrare, a camminare da un museo all'altro lungo via Zamboni e nelle strade vicine, a scoprire che dietro una porta universitaria c'è il Museo di Palazzo Poggi, la Specola, l'Orto Botanico, la Collezione di Chimica "Giacomo Ciamician" con il suo serpente che si morde la coda dipinto sul soffitto dell'Aula Magna.

[IMMAGINI 5 e 6 AFFIANCATE – 02-pesci-palla-palazzo-poggi.jpg e 06-uroboro-collezione-chimica-ciamician.jpg]
Didascalia 5: Pesci palla, Museo di Palazzo Poggi.
Testo alternativo 5: Due pesci palla preparati su piedistallo, fotografia in bianco e nero

Pesci palla, Museo di Palazzo Poggi.

 

L'uroboro, il serpente che si morde la coda, dipinto sul soffitto dell'Aula Magna, Collezione di Chimica "Giacomo Ciamician".

 

Per questo vorrei rivolgere un invito a chi si interessa di storia della scienza, di museologia, di fotografia o semplicemente di Bologna : andate a vedere questi musei e approfonditeli.

Presi nel loro insieme, credo siano probabilmente i musei più interessanti del Nord Italia.

E sono ancora troppo poco conosciuti, anche da chi vive in città.

Nel 2016 la guida è stata riproposta in una nuova edizione, ed è tuttora consultabile sul sito del Sistema Museale d'Ateneo: Guida ai Musei Universitari di Bologna (PDF)

Tutte le fotografie: Marco Ravenna, realizzate per il Nono Centenario dell'Università di Bologna e pubblicate nella Guida ai Musei Universitari di Bologna, Sistema Museale d'Ateneo – Minerva Edizioni, 2004.

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